giovedì 17 agosto 2017

Corse estive e Convocazione per il 20 agosto 2017

CONVOCAZIONE PER DOMENICA 20/08/2017: Concagno (Solbiate Comasco) 14^ Marcia di Gatitt
Percorsi: km 6 - km 13 - km 18 Costo: contributo di € 2,50 - Maggiorazione € 0,50 per i non tesserati FIASP. Partenza: libera dalle 7,30 alle 9.00 presso il centro sportivo di Concagno - Località Casa Rossa, con qualsiasi condizione d tempo. Info: Fagetti Mariagrazia  031 806701 - Cell 334 3236845 
Note: iscrizione gruppi (premiati con almeno 15 partecipanti) entro le 22 del 18/8 
CANISCIOLTI AL RITROVO A (ALBE) ALLE ORE 7,30 
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Un'abbraccio ad Albe per la perdita della nonna, con la quale condivideva gran parte della sua vita ...


(di Passirunner)
Trail Saint Andre - ho corso con i corsi, mi ero informato anzitempo per un’eventuale tapasciata… trovato questo trail nelle vicinanze, l’ultimo giorno prima del ritorno, a Lecci. Chip sul pettorale, sito con iscrizioni online, arco gonfiabile di partenza, premi ai primi di categoria, maglietta celebrativa, sindaco presente.. insomma, la corsa aveva alcuni aspetti da evento professionale, e anche diversi alla atleti alla partenza mostravano fisici importanti… Il clima però è quello da tapasciata: chiacchere iniziali, no spogliatoi, molti si conoscono… Presenti i runner locali provenienti dal sud della Corsica più io e un gruppetto di sardi: come italiano, cerco di passare per ospite straniero, intortandomi lo speaker…

Come ogni trail, faccio l’errore di non farmi spaventare dal dislivello indicato (450+-) e si parte
I primi due km si sale gradualmente, l’esaltazione della partenza non fa sentire la fatica… poi passaggio guadando il fiume e falsopiano nel bosco per 3 km, dove tengo il ritmo sereno…. Al 5° km il dramma: strappone di 2 km su un sentierino di montagna, sino a raggiungere la vetta del monte…ovviamente qui si cammina a grandi falcate, ma si arriva in cima morti (ringraziamento personale all’omino presente in alto con acqua per un ristoro indispensabile)…. Riprendere successivamente a correre con un ritmo regolare risulta difficile, e anche il più piccolo strappetto sembra una montagna, inoltre il sentierino ti costringe a mille attenzioni a pietre e radici.. piano piano si scende e con le energie finali, complice un caldo che si fa sentire, arrivo in fondo
Butto la testa sotto una fontana e bevo praticamente una bottiglia intera di coca, ripigliandomi piano piano: nel frattempo si contano due interventi dello staff medico (piccoli svenimenti) e una dozzina di feriti per cadute sul percorso
Avevano promesso medaglia per tutti, aspetto… poco dopo capisco che prima dobbiamo attendere che TUTTI gli atleti arrivino! Senza spogliatoi, si improvvisa…. Lato positivo: in questi 40 minuti vengono offerti generi alimentari di conforto, quali formaggi, affettati e moscato.. spettacolo. Poi premiati tutti tutti tutti: a tre alla volta si sale sul podio, con foto di rito… riesco anche a strappare un’intervista (“I love Corsica”), ma la prestazione, seppur non male, non meritava tanto…  

La Rezzago che non ti aspetti. Ormai sono anni che cerco altri Canisciolti per correre insieme nei weekend intorno a Ferragosto, e solitamente ci si trovava in un piccolo ma tenace gruppetto. E solitamente si andava a Casalzuigno per il giro del Perim, di cui ricordo bene le salite e discese. Ma stavolta mi ritrovo da solo, tutti sono giustamente lontano da questi ameni luoghi intorno a Rho. E allora prendo e mi reco a Rezzago, che tanto la distanza è la medesima e altre tapasciate vicine non ce ne sono. E poi non sono mai stato in quei luoghi, e la giornata è splendida, neanche una nuvola con temperatura ideale. Traffico zero e già transitare dai laghi di Pusiano e Segrino è uno spettacolo. Poi eccomi 8.15 arrivato, chissà chi ci sarà….. invece parcheggi stracolmi (550 i partecipanti)…. Subito chiaro che non vi sono spogliatoi e docce: pazienza. Scelgo il Percorso dei 18km, cercando di dare un senso alla tabella che sto seguendo. Si parte, e per i primi 4 km è solo SALITA, ma di quelle che spezzano, il primo km e mezzo avrà pendenze 15%... poi discesa frenetica (ma che siamo saliti a fare?!) e fino al 9km si sale ogni tanto ma regolarmente…dopo il bivio altra salita impegnativa e si proseguirà ad andare in alto per 4-5 km (dura ma riesco a tenere un passo da corsa) per arrivare in cima alla Colma di Sormano, dove scopro l’esistenza di questo Osservatorio in un posto fantastico. Un attimo di pausa, qualche foto e poi giù per 1,5 km di discesa ripidissima spezzagambe. Gli ultimi km sono variegati, con alcuni tratti anche in piano, che faccio due volte per allungare i km. Si rimane comunque costantemente nel bosco, in luoghi veramente a contatto con la natura (due caprioli ci tagliano praticamente la strada….) Si arriva belli soddisfatti, un po' meno per il ristoro (s’erano magnato tutto…) Senza spogliatoi né canna si usufruisce della fontana decorativa per buttarsi bicchieri d’acqua in testa. Le gambe successivamente risentiranno di questo su e giù, ma torno a casa soddisfatto, davvero un bel correre in questi luoghi bellissimi.


lunedì 7 agosto 2017

CHOC A OLEGGIO

Mentre Passirunner scova un trail in Corsica, e Ambro come ogni anno partecipa alla Rampegada di Mavignola, il resto del gruppo si reca a Oleggio,
Il caldo africano di questi giorni, si attenua proprio questa domenica mattina. Cielo coperto, e nonostante l’afa persista, le temperature sono notevolmente calate.
Con solo due macchine da quattro, si riesce ad arrivare separatamente, e a distanza di una ventina di minuti circa. Chi si mette in regola con la pratica iscrizioni, chi con Paolino, foto di gruppo fatta e rifatta, poi i due lunghisti Pirata e Andrea C, partono subito.
Il resto del gruppo se la prende comoda, arrivando quasi al primo km camminando e chiacchierando …
Ma la nostra attenzione viene attirata dalle due ambulanze e dall’elicottero del 118 dove dopo aver chiesto informazioni, ci rispondono che qualcuno era stato male, ma ora sta bene, così ci scattiamo un selfie.
Purtroppo solo a fine corsa scopriremo che un podista non ce l’ha fatta
Un pensiero va a lui anche se non lo conoscevamo …
Per quanto riguarda la corsa, semplicemente bellissima, in particolare il percorso dei 13km, perché il bivio per la 21 è praticamente alla fine, ma il percorso perde un pochino in bellezza rispetto alla prima parte.
Quasi tutto all’ombra, anche se giornata nuvolosa e nei boschi del parco del Ticino. Per i primi c’è stato l’inconveniente calabroni, ma per noi una deviazione dell’ultimo minuto ci ha evitato l’incontro.
Per il resto solito ristoro finale con quintalate di anguria fresca, ma il vero motivo di goduria è la doccia fredda. Un piacere indescrivibile con il caldo e a fine corsa. Sempre piacevole la compagnia di chiunque del gruppo.
Buone vacanze e buon ferragosto a tutti.
La classifica ripartirà con domenica 20 agosto 2017.

giovedì 3 agosto 2017

Convocazione per il 6 agosto 2017

In questo caldo d'agosto difficile immaginarsi chiusi in auto con il riscaldamento al massimo ... eppure questo succedeva il 3 agosto 2014. Quando rimanemmo impantanati nel fango che solo il trattore riuscì a farci uscire... Guarda le foto.
Ma questa bellissima corsa mi piace ricordarla per la fantastica doccia fresca all'aperto. Corsa giunta alla sua ottava edizione: canisciolti presenti a tutte le edizioni.

06/08/2017: Oleggio VIII Camminata nel Parco del Ticino Percorsi: km 6 - 13 - 21 - 24 - 29. Costo: € 5 con riconoscimento (un paio di calze tecniche); € 2,50 senza. Maggiorazione € 0,50 per i non tesserati FIASP. Partenza: dalle 7,30 alle 8,30 dal Parco dell'Industria Balchem Italia, stabilimento di Marano Ticino.
Info: Giacinto Festari 3395468394 - Reginella Peron 3334312441. Note: iscrizione gruppi (minimo 15 partecipanti entro le 22 del 4/8 a Gigliola Pintus 3384615456 - 0321992886 - gigliola.pintus@libero.it. Possibilità di variazioni entro le 20 del 5/8.

CANISCIOLTI AL RITROVO B (Fulvio) ALLE ORE 7,30 


Buone vacanze a chi le fa.

martedì 1 agosto 2017

Anime gemholly

"Anime gemholly" (di Sl@w Foot). 5 cani in questa Domenica che segna il primo esodo vacanziero. La classifica si allunga, poiché presenti il Pirata (leader) e il Nazza (inseguitore), ma assente il Lungo. Applauso per Vale che per correre in compagnia parte ad un orario che solo qualche anno fa era quando rientrava dalla discoteca. Completa il quintetto l'appuntato Lele (vedere articolo precedente).
Non so per voi, per me è la prima qui a Jerago con Orago. Il ritrovo è ben organizzato, anche se parcheggiare non è semplice. Il riconoscimento è una maglietta, ma su 4 misure disponibili, solo una (la "M") è tecnica, le altre sono in cotone. Bho!
Ore 8:20 si parte, e ci sono già 27 gradi. Il gruppo si sfila. Terzetto Pirata-Lele-Vale, poi Naza, poi io a pochi metri. Proprio per accorciare quei pochi metri, ad una curva che gli altri prendono larga, io stringo e mi avvicino. Dopo 100 metri Nazza si accorge che gli sono vicino e mi fa: "Oh, guarda che quello era il bivio: sei sui 10km!" Nooooooooo... Vabbè, ormai è fatta. Corriamo sti dieci. la mia reputazione di corridore breve si è consolidata talmente che anche Fulvio mi ha meso 4 in classifica domenica scorsa (sono 6 prego!).
Tracciato in saliscendi amche se non ai livelli della De che e de la del Lamber.
Alla fine riesco a riprendere il Nazza (ma mi sa che è anche lui che mi aspetta), ed arriviamo insieme. Discreto il ristoro. 
Ancora due chiacchere con gli altri cani, e poi via. Verso le vacanze.
Tutto qui? Non volete sapere di altre sliding dogs? A-ahh... Volete eh? Mi pareva.
Allora procediamo. Il Pirata retice. Cioè... è reticente. Non so se esista un presente semplice di questo participio... Ma insomma, se adesso nessuno più parla con me, come faccio a completare la storia delle sliding dogs? Allora sappiate che quando sarete reticenti, il bravo giornalista inventerà.
La sliding dog del Pirata fu quando era piccolo. Gianluca era un bimbo gracile e mingherlino. Anche un po' piagnucoloso. A scuola andava bene in tutte le materie tranne educazione fisica, dove era un'emerita pippa.
Un Estate, va con la famiglia in vacanza in Camper in Bretagna. Una sera, sfugge al controllo dei genitori e si avventura nel bosco. C'è una festa druida, antichi riti che si tramandano da miglialia di anni. 
Si arrampica su un albero, ma perde la presa e casca dentro la pentolona dove un vecchio druido dalla folta barba bianca sta preparando un miscuglio di segreti ingredienti.
"Per Toutatis!" Esclama il Druido, "Era capitata la stessa cosa ad un mio antenato, 2070 anni fa."
Ed ecco spiegato il fisico del Pirata.
Le sliding dogs di Vale sono state ben due.
Una quando ha abbandonato il corso per diventare Professoressa. Pensava: "se cambio idea posso riprendere". Invece no. L'Istituto dove studiava chiuse.
L'altra invece (giuro che è vera) fu quando venne scartata dai Pompieri. Non per lo stesso motivo di Holly (insufficenza toracica), ma per via degli occhi.
Eh si, non prendevano chi aveva gli occhi a mandorla. Vedete ragazzi, nella vita c'è sempre un rovescio della medaglia: quella caratteristica che rende attraente lo sguardo della Vale, l'ha fregata nel coronare il suo sogno.
Ma adesso abbiamo la certezza: Vale è proprio l'anima gemella di Holly.
Pensate se le loro sliding dogs si fossero aperte. Ecco quel marpione pompiere di Holly, nei VV.FF. già da qualche anno, che vede arrivare in caserma la nuova recluta: Valeria.
Le loro vite erano comunque destinate ad incrociarsi. Anime... gemholly.

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