martedì 21 ottobre 2014

Canisciolti anche ad Amsterdam

 XXX  I ragazzi escono a testa alta anche da quest’ultima maratona: sette su sette portano a termine l’impresa. Poteva essere una bella trasferta di gruppo, ma così non è stato, nel senso che i ragazzi si sono sparpagliati in luoghi diversi, chi in hotel chi in casa, chi in altra zona, chi clandestino: anche qui canisciolti …
I primi ad arrivare già il giovedì, sono il trio delle meraviglie Lello, Holly e Passirunner e famiglie che vanno ad alloggiare in una topaia trovata sul sito delle scommesse di Tom & Jerry. Il venerdì lo sbarco dei canisciolti comincia con la famiglia presidenziale, che a detta di tutti, va ad alloggiare nella casa migliore logisticamente e tecnicamente; a seguire il poker Ste, Ambro, Nicoletta e Monica e alla sera la coppia reale Niki Camilla. Non avendo trovato un volo che arrivasse ad Amsterdam la domenica mattina alle sette, il povero Polt è costretto ad arrivare già il sabato pomeriggio.
L’appuntamento per tutti è il venerdì al villaggio maratona per il ritiro dei pettorali. E su un tram qualsiasi, ecco salire tre tipi qualunque: trattasi del trio delle meraviglie che va a sbattere contro la famiglia presidenziale tra abbracci baci e cinque. I soliti italiani … Allo sporthallen Zuid incontriamo anche il poker, e anche qui i saluti baci e abbracci.
Giro nel villaggio maratona, classico, ma con iniziative divertenti come la foto di gruppo, o quelle singole da supereroe, facendo incetta di braccialetti di gomma arancioni loggati Tcs Amsterdam Marathon aggratis!
Ma l’unico momento dove tutti i canisciolti si ritrovano insieme, è il dopo maratona. Nei restanti giorni ci si trova in giro o nella casa presidenziale ma in gruppi differenti.
Il sabato nel primo pomeriggio, ospite del presidente, ecco che arriva il Polt. E proprio quest’ultimo che costringe presidente e famiglia a macinare km su km (dopo due giorni di walking), a poche ore dalla maratona. Sempre per colpa di Polt alle due tre di notte suonano il campanello di casa interrompendo il riposo rigenerante …
Mentre Niki Ste e Ambro, anziché fare la sgambata pre maratona del sabato decidono di affittare la bici per una 180 km in Amsterdam.

Per quanto riguarda la maratona, bellissimo la partenza e arrivo nello stadio pieno di gente, percorso pianeggiante, anche se in concomitanza dei canali c’è sempre la salitina; Il percorso si snoda inizialmente in città, ma non in centro, per poi uscire lungo il canale principale, l’Amstel , per una decina di km tra andata e ritorno; questo uno dei tratti più belli, nei verdi prati, qualche mulino, case molto belle con degli spazi incredibili; transitavano barche con i complessi musicali sopra, o attrattive di vario genere tipo gli uomini volanti con propulsioni sotto i piedi dalla quali fuoriuscivano potenti getti d’acqua. Poi si rientra in città in tratto abbastanza anonimo e bruttino, fino al tratto finale che ci riporta nel Vondelpark ultimo tratto fino poi all’ingresso dello stadio dove ti accoglie il pubblico e la musica.

Il giorno della gara i maratoneti si ritrovano fuori dalla stazione della metropolitana, si va al deposito borse (diverso dalle altre maratone, in quanto attaccano al momento numerino adesivo sulla propria borsa e sul pettorale) Foto di gruppo, e ci si imbottiglia per entrare nello stadio olimpico, giusto cinque minuti prima dell’orari di partenza. La partenza (come l’arrivo) nello stadio è una cosa bellissima, emozionante, stadio pieno di gente, sugli spalti e nel campo, musica a manetta, giornata soleggiata (che poi il tempo cambia molto velocemente) tanti bei propositi, ma poi si sa…: si parte! e da qui iniziano sette storie diverse: non pensiate che chi finisce in 3 ore e 14 non abbia sofferto rispetto a chi finisce in quattro ore … Ognuno fa la sua maratona, fatta di 42 km (ma quanto sono lunghi?), di sofferenza, di momenti difficili di rese e di rivalse, si combatte contro quella voce che ti dice sempre più forte, e sempre più assecondata dal corpo, ora mi fermo; sei talmente stanco che non te ne frega più niente in quanto tempo la chiuderai, ma tutto questo perché? l’orologio non si guarda più, non vedi l’ora di fermarti e di finirla; sicuramente questa è l’ultima...

E così che il presidente va vicino al suo personale per soli 15 secondi, a saperlo non si sarebbe fermato al ristoro del 40esimo km (certo è facile parlare a posteriori e seduti…).
Prova maiuscola per Holly, che scende abbondantemente sotto le tre ore e trenta (3,25) impresa che non gli era mai riuscita, nonostante la macumba di Pierino gli procura un crampo negli ultimi due km.
Locomotiva Passirunner imposta la sua velocità di crociera e la mantiene fino alla fine, nonostante l’abbigliamento… migliora sotto le 3,45.
Niki in dubbio fino all’ultimo, soffre nel finale ma la si chiude anche questa.
Anche Polt, che non sapeva cosa fossero i crampi fino a ieri, ne è stato vittima, ma anche lui riesce a chiuderla. E pensare che il sabato sera il presidente gli chiese: Polt ma tu soffri di crampi? Risposta: fortunatamente non so neanche cosa siano
Singolare la maratona della nuova coppia di fatto Ste e Lello, due locomotive fino al 25esimo; poi il primo trova il gruppo delle nostre donne a fare il tifo, e decide di fermarsi, si asciuga e pensa tranquillamente al ritiro, ma mentre inizia a cambiarsi ecco arrivare super Lello che lo trascina con sé a chiuderla come va va … Grandi!
Ambro di scena nella Mezza, che parte nel primo pomeriggio, si imbatte subito nei crampi, e mal di stomaco, trascinandosi fino all’arrivo.

Il gruppo ha vissuto questa trasferta in un clima di amicizia, nonostante la diversa ubicazione degli alloggi.

Ma alla fine di tutto, e comunque sia andata, una maratona va sempre festeggiata!


"Volpi, Tassi e..." (DI IVAN) Con i maratoneti a tenere alta la bandiera nera dei cani in quel di Amsterdam, il resto della muta si ritrova ad Inveruno, alla Quater pass... eccetera.
Qui sono nati i cani sciolti 6 anni or sono, e la cosa buffa è che proprio qui, l'anno scorso, si mettevano in moto eventi che mi avrebbero portato ad unirmi al Gruppo nel Gennaio di quest'anno.
Alle 7e30 più qualche minuto arrivo al Ritrovo B, dove ci sono Paolino, Ange e Max.
(A proposito... occhio a Max ragazzi... questo è uno che nel 2015 va a Classifica, e anche sui tempi sta migliorando a vista d'occhio.)
Dovrebbe arrivare Vale con un amico che correrà con noi la prima volta, ma alle 7:45 non la si vede. Le mando un whatsapp: "Non è che sei andata al Ritrovo A?".  I know my chicken...
Partiamo ed in mezz'ora siamo ad Inveruno, nella solita corte dove si fanno iscrizioni e si termina la corsa.
Troviamo un nutrito gruppo di Cani, (vedere foto), tra cui non posso non segnalare un pimpantissimo Albe che si presenta per ultimo ma arrivando in bici, e la sorpresa del giorno: IL BARONE.
Ebbene sì, abbiamo avuto l'onore di correre col grande Franco Causio, che sotto le mentite spoglie di Sergione è partito sparato dribblando 200 runners.
Ancora li semina, l'indimenticato campione del Mondo.
Nel frattempo arriva anche Valeria, che era ovviamente andata al Ritrovo A, con l'amico Roberto, (tesserato FIDAL ragazzi, mica baubau-miciomicio).
Purtroppo Roberto è evidentemente timido, poichè tutte le volte che si pronuncia la parola "foto" si allontana come per magia.
Quindi non lo vedete nella foto di Gruppo, ma eventualmente in quelle post-gara. E' quello con la barbetta alla Aramis.
Mentre cerchiamo di raggruppare la muta di cani, mi guardo intorno e, devo dire, quel che vedo mi piace. Ci sono molti runners interessanti. Si potrebbe fare in un colpo solo il Calendario speciale (quello con la "u") che avevo sentito citare da DJ quando ancora correva.
Oh, che sia chiaro, quel che si vede non piace solo a me, ma anche ad altri cani più lupeschi.
Ed è proprio in questo frangente che Paolino distilla uno dei molti proverbi di cui egli solo conosce l'esistenza: "Fidati della volpe e pure del tasso, ma non fidarti della donna col @@@@ basso!".
Con questa inquietante rivelazione che ronza in testa, mentre miliardi di moscerini ronzano e ronzeranno per tutta la corsa intorno a noi, partiamo, ma non prima di aver fatto la Gruppo-Foto di rito, che viene ripetuta più volte a scopo chiaramente broccolatorio. (Le fotografe sono state scelte per il loro look).
Lascio ai più comunicare al Pres la distanza effettuata. Io, Max (che credo sia arrivato primo), Vale più il timido Roberto, Paolino ed Ange siamo sulla 12. Ma penso che anche altri abbiano optato per questa distanza.
Roby (Belo) dichiara di aver fatto 2 volte 6.... Algebrico.
Quest'anno era disponibile, non dichiarato prima, un percorso da 18km, che però nessuno di noi ha fatto.
Il ristoro come al solito qui ad Inveruno è di buon livello, certo tarato su meteo più freddi, mentre quest'anno abbiamo corso con temperature da Primavera inoltrata. Da qui i moscerini-flagello.
Viene servita anche una specie di peperonata piccantissima.
Concludo, ahimè, senza seguire l'input di Albe che mi aveva raccomandato: "Bastona! Se devi scrivere qualcosa devi bastonare! Mica scrivere quegli articoli del piffero con bravo questo, bravo quell'altro, eccetera..."
Purtroppo non mi viene da bastonare nessuno. Salvo forse la Vale che è arrivata dietro a Max... Eppure si è comprata un libro con le routine per aumentare la velocità. Sembra però che si sia fermata da un mese sullla prima settimana di allenamento...



Convocazione per domenica 26 ottobre:
CANISCIOLTI AL RITROVO B (Fulvio) ALLE ORE 8,30

- A Cornaredo: Cornaredo vuole correre 1^ edizione. Percorsi: Km 6. Partenza: libera ore 9-9.30 c/o Centro Sportivo S. Pertini, Piazza dello sport . Costo: € 5 con riconoscimento (primi 200 iscritti ); 2 senza. Info: e-mail: runnerscornaredo@libero.it. Note: iscrizioni anche c/o Fiordipanna, p.za Libertà 36, Cornaredo.
- A Garbagnate: 6° Trofeo A.V.O. Percorsi: Km 6-12. Partenza: ore 9-9.30 Avo Azzurra p.zza Mafalda, 176 . Info: Nino Spinelli 3358016301.Note: e-mail: spinelli.castelli@tiscali.it.
- 15^ MARCIA D'AUTUNNO Veniano (Como) Percorsi: km. 7-12-19 - Parco Pineta. Partenza ore 08:30/09:30 - [Parco Comunale] Pro Loco Veniano - Via Nazionale Italiana, 2 - 22070 Veniano (CO) Informazioni: Emanuele Muraglia (tel. 031.8914442)

8 commenti:

Anonimo ha detto...

bel report! complimenti a tutti i maratoneti e mezzi-maratoneti!
ivan

passirunner ha detto...

Questo e l'articolo di domenica scorsa mi hanno divertito ed emozionato, grazie a tutti di "essere" Cani Sciolti, un gruppo camaleontico che non morira' mai (Holly sta gia' pensando a trasformarlo in un partito)

Gugu ha detto...

Bastasi!
Bravi! Comunque e ovunque la maglietta nera!
Per non dimenticare!

massimo leone ha detto...

Bell'articolo Ivan.

Mi è piaciuta sopratutto la citazione della perla di saggezza del Paolino...
Grandi i colleghi "cani" che in terra olandese hanno ben rappresentato i nostri colori!!

Ciao

L'ALTRO ha detto...

Concorso "Dead Man Walking in Amsterdam", viste le foto, in lizza per il podio: Ambro - Niki - Polt.
Votate premendo il tasto verde del telecomando. :-))

Anonimo ha detto...

pigiato tasto verde....voto pres. e la sua faccia foto 82 ....
polemicamente in stampatello minuscolo ....
comunque la faccia di ambro alla prima maratona di milano e' inarrivabile !!!!!

io

CANISCIOLTI ha detto...

come sopra detto da altro membro del CDS, volevo fare i complimenti a tutti i ragazzi per la maratona, fatta con maglia ufficiale, che molti runners hanno riconosciuto lungo il tragitto.

Ammenda di 10 euro al sig. Ivan per l'articolo: sì bello, ma troppo lungo, volto a portar via spazio all'evento clou della settimana, (per non dire dell'anno, o almeno del semestre). Tale ammenda può essere barattata con un una presenza in meno in classifica.

Ammenda di 5 euro al Sig. Paolino per le foto inviate in formato ridotto al massimo di 3 pxl. Tramutabile in una birra media.

Pagelle alle foto:
Pres: sv per conflitto di interessi.
Holly: sempre (troppo) determinato e atletico, anche se ogni secondo controlla l'orologio.
Passirunner: smorfie clamorose per prendere aria dalla bocca come fosse in piscina (168).
Niki: alterna foto 'da corsa' a foto 'da resa' con entrambe le braccia abbassate (192) ...
Polt: sceglie gli occhiali da sole per mascherare la sofferenza, ma la sua camminata è disarmante (193).
Lello e Ste (221): la nuova coppia di fatto ha tutto il tempo di mettersi in posa alle foto. Ste continua ad aprire le braccia per far vedere i manicotti. Lello alla fine farà 50 km per tutti i zigozaghi fatti con le ali aperte.
Ambro:alterna foto di smorfie e linguacce (235) a foto di sofferenza pura (248), ma il famoso fotomontaggio di milano è inarrivabile.

Grazie a tutti per questa bella trasferta.
pres

DOMENICA TORNA L'ORA SOLARE!

Anonimo ha detto...

vivi e bum bum direttamente a veniano per 19 km

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