martedì 27 marzo 2018

Divisi tra Corbetta, StraMilano e Oltrona S.M.

Gruppo diviso come sempre accade in concomitanza della StraMilano. In sette o otto alla mezza della StraMilano, ai quali faccio l’invito di creare un gruppo whattsap solo per la stramilano … non è possibile l’infinità di messaggi per dirsi ‘ci vediamo al baretto ‘….
il Roby, vero veterano della manifestazione, alla 10 km con famiglia al seguito. La foto del medagliere nel box per me è l'emblema della Stramilano ....
Il trio delle meraviglie, diventato un duo per l’assenza di Roby, a Corbetta con Holly Luisa e Lello. E in fine il presidente in solitaria nei boschi di Oltrona San Mamette. 

Stramilano 25-03-2018 (di Roby)
…..E con questa edizione ho aggiunto un’altra medaglia al palmares, filotto di 23 corse consecutive. E la tradizione continua……
Questo inizio di “maledetta primavera”, come dice una canzone, ci ha regalato fortunatamente una domenica con un clima ideale per correre.

La primavera risveglia la voglia di uscire dal letargo invernale, stimola la cosiddetta “scarica di adrenalina” per questo e nonostante ci fosse l’ora legale, piazza Duomo come ogni anno, era stracolma e colorata di runners pronti a correre e divertirsi.
Per la prima volta, la paura terrorismo ha coinvolto anche l’organizzazione della corsa, stazioni metrò del Duomo chiuse, quindi niente fermate, ci siamo ritrovati in piazza S. Babila, dopo i primi metri fatti a ritroso verso il Duomo altra sorpresa, checkpoint con metal detector da passare, inutile dire le file. 
Comunque tutto si è svolto nel massimo ordine anche se con un po’ di affanno, per essere pronti ai posti di partenza.
Dopo il via, anche quest’anno dato con lo sparo del cannone (a salve :-) e dalla fanfara dei Bersaglieri, l’enorme serpentone di runners si e snodato per le vie di Milano con le solite scaramucce tra runners e automobilisti bloccati agli incroci.
Giunti all’Arena solita festa di colori e allegria ma con sorpresa, lancio dall’ elicottero di paracadutisti dei Carabinieri con fumogeni tricolori e bandiere lo spettacolo è stato garantito e apprezzato con numerosi applausi dei presenti.
Visto che porta bene, ripeto il solito annuncio: a questo punto non mi resta che prendere appuntamento per il 2019

A corbetta....senza fretta (di Luisa) 
Stamane al ritrovo per la strachemass di corbetta presenti io ed Holly che, ancora un pó zoppicante, parte con l'idea di fare pochi km...solo 18!! 
Kilometri per me volati perché accompagnati da  nuovi ed esilaranti racconti mitico-epico-intimo-riflessivi e di tutto di più by djRyno (Holly secondo me avrebbe potuto anche lavorare come speaker alla radio!!) In partenza, nel parco, assieme alle solite tenere paperelle ed alle oche, un pó meno carine, incontriamo anche Nazza e Maggioni con cui facciamo la foto di rito: il prescelto per lo scatto ha una tecnica tutta sua di prospettiva e l'attento Sig. Maggioni se ne rende subito conto🤣.
Sul tragitto, ad una certa, proprio mentre ci fermiamo ad ammirare il laghetto con i cigni ed il ridente paesaggio pre-ristoro, ci raggiunge Lello, che era stato preso da Morfeo col tranello dell'ora legale! Lascio la coppia ritrovata al ristoro e mi involo per i restanti km a cui ne dovrò aggiungere 5. 
Anche Lello alla fine allunga insieme a me mentre Holly decide di farsi smanipolare da un fisioterapista presente all'evento, il suo dolorante polpaccio...ma non solo...Bravo? Facci sapere!! Penultima domenica di allenamento pre-roma...tanti atletici cagnolini alla stramilano. Mi spiace non aver seguito il presidente per i boschi ad Oltrona, ma sono gli ultimi lunghi: salite e discese non je la fo proprio...rimango in 'modalità conservazione' fino all'8 aprile
Ed Ivan? Si narra di apparizioni...


Oltrona  San Mamette 
Ad una delle mie corse preferite, che si svolge totalmente nei boschi, non potevo rinunciare seppure l’alternativa Corbetta è una bella corsa, ma del tutto normale.

Il Ritrovo fuori dal solito Bar nel piccolo paese. 
Fila per le iscrizioni molto lunga. 

Il primo tratto della corsa ci porta su fino al Santuario sul culmine della collina che sovrasta l'abitato

Il percorso è totalmente nel bosco, senza salite clamorose, tutto corribile. 
Per me è una corsa che mi lava il cervello. 
Soprattutto in periodi di lunghi fatti su strada (non è il mio caso ...), di maratone, di asfalto correre avvolto dal bosco è purificante mentalmente. Rilassante.. 
Irrinunciabile.
Certo mi è mancata la compagnia del gruppo. E il cappuccio e brioches che qui era per forza comodo.

Però diciamo correre senza Holly, e non farsi prendere dalla Hollyte (disturbo psichiatrco per il quale si prova vergogna quando si corre piano) mi ha permesso di assaporare appieno la natura.

2 commenti:

Stefano Baldo ha detto...

Pensavo di essere un gallo con 12 Stramilano consecutive invece sono un pollo!
Grande sig.Roby :-)

Roby ha detto...

Baldo,
C'è una grossa differenza tra le mie e le tue: le mie sono quantità le tue di qualità.
Comunque grazie per la considerazione

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